Articolo evidenziato

Se il padrone si strozza, arriva la manovra di Heimlich del governo.

In un contesto che si aggrava di anno in anno e che nel 2023 segnerà la continuazione di una guerra imperialista nel cuore dell’Europa e un’inflazione mai così alta da 40 anni a questa parte (quantificata a novembre di quest’anno all’11,8 % [1]), il copione rimane sempre lo stesso. Soffre l’impresa soffocata dalla crisi e il governo interviene prontamente applicandole una manovra di Heimlich [2] … Continua a leggere Se il padrone si strozza, arriva la manovra di Heimlich del governo.

Sciopero generale del 16 dicembre, un bilancio in chiaroscuro e prospettive di lotta per l’immediato futuro

Arrivato agli sgoccioli di un autunno turbolento, in cui si è consolidato un forte disagio sociale alimentato da un anno e mezzo di pandemia e da un conseguente inasprimento della crisi economica, lo sciopero generale del 16 dicembre, proclamato da CGIL e UIL, ci ha delineato un ritratto preciso dello stato attuale della crisi della politica, del sindacato e del movimento operaio. Cominciato con un … Continua a leggere Sciopero generale del 16 dicembre, un bilancio in chiaroscuro e prospettive di lotta per l’immediato futuro

Licenziamenti e repressione. Per chi suona la campana.

L’aumento delle crisi aziendali e lo sblocco dei licenziamenti sono fattori oggettivi che dimostrano ancora una volta la reale portata dell’attacco indiscriminato che i padroni conducono contro migliaia e migliaia di lavoratori su tutto il territorio nazionale, da Nord a Sud.  Tutte le associazioni padronali, in combutta con il governo Draghi, rappresentative delle maggiori industrie guidate da capitali nazionali o stranieri, marciano unite ed intonano … Continua a leggere Licenziamenti e repressione. Per chi suona la campana.

Respingere le logiche interclassiste, costruire il partito rivoluzionario!

Dichiarazione congiunta di Prospettiva Operaia e Avanzata Proletaria Tra i tanti appelli alla coesione nazionale piovuti in questi giorni a seguito della crisi del governo, oltre a quello del miliardario capopopolo del M5S, ormai buffone di corte, Beppe Grillo, il più discusso è stato quello dell’Associazione Nazionale Partigiani Italiani (ANPI), sottoscritto da buona parte delle organizzazioni riformiste, nelle loro varie articolazioni politiche, sindacali e associative … Continua a leggere Respingere le logiche interclassiste, costruire il partito rivoluzionario!