La Prospettiva Operaia n. 3/2019

Foglio politico periodico del gruppo Prospettiva Operaia La Prospettiva Operaia n.3.2019, scarica il pdf qui In questo numero: Costruiamo l’opposizione operaia agli europeisti e ai sovranisti. L’economia italiana è in caduta verticale: trema il M5S in crisi di voti, trema la Lega che guadagna consenso! – La Redazione Emergenza abitativa a Roma, una questione di classe – di NI Dietro le sbarre. Le carceri e la repressione … Continua a leggere La Prospettiva Operaia n. 3/2019

Elezioni europee: il blocco sovranista europeo che non c’è, la crisi del populismo italiano a 5 Stelle e l’inutilità della sinistra riformista nell’attuale fase storica

Le elezioni europee, svoltesi nel pieno della crisi capitalista, hanno portato sia diversi commentatori borghesi che molti compagni a lanciare un grido di allarme per l’avanzata del fascismo in Italia sorretto da un’ondata sovranista a livello continentale. Riteniamo che tali analisi manchino di un reale approfondimento sui rapporti tra il capitalismo italiano e quello europeo, sui possibili risvolti in merito ai rapporti di forza, tra … Continua a leggere Elezioni europee: il blocco sovranista europeo che non c’è, la crisi del populismo italiano a 5 Stelle e l’inutilità della sinistra riformista nell’attuale fase storica

#14Giugno: per una vera lotta contro governo e padronato, per una lotta a oltranza dei metalmeccanici e dell’intera classe operaia!

Viviamo da oltre 10 anni una CRISI che sembra non avere FINE. I dati diffusi dai sindacati in particolare sul settore metalmeccanico sono tutt’altro che rassicuranti. Il 2018 è stato un anno nefasto che ha registrato il calo di produzione tendenzialmente più forte dal 2012 e quantificato al 5 %, con un picco massimo nel settore auto del 17%. Per salvaguardare capitali e profitti dei … Continua a leggere #14Giugno: per una vera lotta contro governo e padronato, per una lotta a oltranza dei metalmeccanici e dell’intera classe operaia!

Basta con il totalitarismo di destra! Difendiamo insieme la democrazia e i diritti umani in Polonia!

Il governo polacco si accinge ad approvare una legge che criminalizza i comunisti, i loro simboli, la loro letteratura. Ipocritamente, per far ciò ci si nasconde dietro il paravento della battaglia contro i sistemi totalitari, proprio ora che il governo polacco è dominato da elementi della destra conservatrice e reazionaria, i quali non sono certo sinceri democratici. È solo un escamotage per colpire i comunisti! … Continua a leggere Basta con il totalitarismo di destra! Difendiamo insieme la democrazia e i diritti umani in Polonia!

#14Giugno: andare oltre questa giornata di sciopero politico contro il governo, per una lotta continuativa dei metalmeccanici e dell’intera classe operaia!

di NI A distanza di tre anni dall’ultimo sciopero generale indetto da FIOM, UILM e FILM, i sindacati confederali chiamano all’appello i metalmeccanici per scendere in piazza il prossimo 14 giugno (previste tre manifestazioni a Milano, Firenze e Napoli). Lo fanno in risposta alla crisi del settore, presentando un programma alternativo a quello dell’attuale governo gialloverde, a cui non hanno risparmiato critiche in merito al … Continua a leggere #14Giugno: andare oltre questa giornata di sciopero politico contro il governo, per una lotta continuativa dei metalmeccanici e dell’intera classe operaia!

La terra della Rivoluzione d’Ottobre: un paese di donne in cammino verso l’emancipazione. Sesta parte: l’esperienza dello Zhenotdel

Per la quinta parte clicca qui. Sesta parte dell’articolo della compagna Armağan Tulunay pubblicato su World Revolution no.1 In effetti, le radici di Zhenotdel affondano in un opuscolo scritto da Krupskaya nel 1900 e intitolato Woman as a Worker. A partire da quella data, con gli sforzi coscienti di Krupskaya, Armand e Kollontaj, continuarono le attività tra le operaie. Furono creati diversi gruppi locali di lavoratrici. Il giornale Rabotnitsa era usato … Continua a leggere La terra della Rivoluzione d’Ottobre: un paese di donne in cammino verso l’emancipazione. Sesta parte: l’esperienza dello Zhenotdel