Il Bolsonarismo sul filo del rasoio

di Osvaldo Coggiola (Coordinamento per la Rifondazione della Quarta Internazionale – CRQI) Traduzione a cura di Trosko Il fatto che la lotta contro la riforma delle pensioni (nel pieno di un riflusso dopo il rinvio della sua approvazione al Senato) e la lotta contro gli attacchi alla pubblica istruzione e alla ricerca non si siano evolute verso una lotta comune, mentre lo sciopero delle poste, … Continua a leggere Il Bolsonarismo sul filo del rasoio

COLPO DI STATO IN BOLIVIA: Dove sta andando l’America Latina?

di Jorge Altamira Nella discussione se il rovesciamento di Evo Morales sia stato o meno un colpo di stato, non c’è solo una grande dimostrazione di confusione politica ma anche di menzogne. Carlos Pagni, a La Nación, cerca di confrontare quanto accaduto la scorsa settimana con il rovesciamento di Sánchez de Lozada, il presidente gringo, avvenuto nell’ottobre 2003, come se quest’ultimo avesse caratteristiche simili. In … Continua a leggere COLPO DI STATO IN BOLIVIA: Dove sta andando l’America Latina?

CILE: La questione del potere

di Jorge Altamira È indiscutibile che in Cile si sia creata una situazione rivoluzionaria. Un’ indomita azione di massa ha provocato una semi-paralisi dell’apparato statale e ha ridotto quasi a zero i partiti politici, compresi quelli dell’opposizione. Dall’altra parte, organizzazioni popolari autonome (cabildos[i] o assemblee popolari e gruppi di azione contro la repressione) si sono sviluppate sulla base di tale azione di massa. Lo sciopero … Continua a leggere CILE: La questione del potere

LA LOTTA CONTRO IL COLPO DI STATO di Trump, BOLSONARO E MACRI IN BOLIVIA

“Fusil, metralla, El Alto no se calla” (Fucile, mitraglia, El Alto non tace) di Jorge Altamira La consumazione del colpo di Stato militare non ha disinnescato la crisi politica in Bolivia. Anche prima che Evo Morales presentasse le dimissioni richiestegli dall’alto comando militare, un numero significativo di funzionari governativi aveva offerto le loro dimissioni sotto la pressione di attacchi armati, tra cui l’incendio di diverse … Continua a leggere LA LOTTA CONTRO IL COLPO DI STATO di Trump, BOLSONARO E MACRI IN BOLIVIA

IL CROLLO ELETTORALE DEL FIT-UNITA’

di Marcelo Ramal Le elezioni politiche di domenica hanno comportato un inappellabile crollo elettorale per il Frente de Izquierda (Fronte di Sinistra e dei Lavoratori-Unità, n.d.t.), anche nella sua versione ampliata con l’inclusione di forze come l’MST e Poder Popular. I 555.000 voti ottenuti rappresentano un calo del 32% rispetto alle elezioni presidenziali del 2015, quando si ottennero quasi 700.000 voti. La percentuale ora raggiunta … Continua a leggere IL CROLLO ELETTORALE DEL FIT-UNITA’

Elezioni in Argentina: il bilancio del Partido Obrero (TENDENZA)

I risultati delle elezioni di domenica 27 ottobre hanno seppellito il cadavere da tempo insepolto del macrismo. La “migliore squadra di tutti i tempi” ha completamente fallito nell’affrontare lo sviluppo della crisi capitalistica globale da un lato e dell’Argentina dall’altro. L’ “apertura al mondo” ha reso più facile sentire l’impatto della crisi globale senza mediazioni. Sul terreno storico concreto, è chiara a tutti la falsità del capitale finanziario internazionale come motore per lo sviluppo … Continua a leggere Elezioni in Argentina: il bilancio del Partido Obrero (TENDENZA)

Articolo evidenziato

SOSTENIAMO IL FIT-U E AL SUO INTERNO IL PARTIDO OBRERO ALLE ELEZIONI ARGENTINE, MA IN UN’AMERICA LATINA IN EBOLLIZIONE NE AUSPICHIAMO UN IMMEDIATO CAMBIO DI ROTTA

Domenica 27 ottobre si terranno in Argentina le elezioni presidenziali, oltre che per il rinnovo di Camera e Senato. Tale appuntamento giunge in un momento di crisi acuta del capitalismo che attanaglia l’intero globo da oltre dieci anni. Uno dei prodotti di questa inarrestabile crisi, negli ultimissimi anni, è stato il fenomeno del Trumpismo e della gigantesca guerra commerciale che contrappone gli USA non solo … Continua a leggere SOSTENIAMO IL FIT-U E AL SUO INTERNO IL PARTIDO OBRERO ALLE ELEZIONI ARGENTINE, MA IN UN’AMERICA LATINA IN EBOLLIZIONE NE AUSPICHIAMO UN IMMEDIATO CAMBIO DI ROTTA