Il capitalismo in crisi continuerà ad inasprire repressione e detenzione. Lottiamo per una solidarietà di massa del proletariato verso chi è dietro le sbarre!

Compagni e compagne di varie realtà di lotta hanno venerdì manifestato la propria vicinanza alla popolazione carceraria del penitenziario di Salerno, in continuità e in solidarietà con i presìdi che si sono svolti nelle scorse settimane all’esterno di altri istituti di detenzione in varie parti d’Italia (tra cui il famigerato carcere di Poggioreale a Napoli). Come abbiamo scritto nel nostro recente articolo di inchiesta sulla … Continua a leggere Il capitalismo in crisi continuerà ad inasprire repressione e detenzione. Lottiamo per una solidarietà di massa del proletariato verso chi è dietro le sbarre!

Solidarietà ai 12 compagni e compagne sotto indagini a Salerno! Il dissenso non si processa!

Pubblichiamo di seguito il comunicato su quanto sta accadendo a Salerno, dove 12 attivisti e attiviste contro il razzismo risultano sotto indagine per aver spontaneamente manifestato il proprio dissenso lo scorso settembre contro una vergognosa iniziativa del locale gruppuscolo della Lega, il quale, sulla scia di simili pagliacciate inscenate in altri luoghi in Italia, anche sul lungomare salernitano, luogo di lavoro (mercati etnici di venditori … Continua a leggere Solidarietà ai 12 compagni e compagne sotto indagini a Salerno! Il dissenso non si processa!

Lo sceriffo De Luca, la surreale “accoglienza” al PD e la necessità di costruire un polo di classe nella lotta al razzismo

Di RdB Continuano in varie parti del Paese le iniziative di contrasto alle politiche, reazionarie e xenofobe, del governo italiano in tema di immigrazione (eviteremo come sempre, l’aggiunta del vuoto e ipocrita aggettivo di accompagnamento che tanto piace al ministro degli Interni, cioè “clandestina”), mobilitazioni quasi tutte accomunate dal medesimo dilemma: “come ci si regola con la partecipazione del Partito Democratico?”. Le risposte a questa … Continua a leggere Lo sceriffo De Luca, la surreale “accoglienza” al PD e la necessità di costruire un polo di classe nella lotta al razzismo