CRISI. GUERRA. RIVOLUZIONE.

Lo scenario politico del nuovo decennio Il decennio che ci lasciamo alle spalle è stato innegabilmente caratterizzato dalla crisi economica. In Europa, nonostante le politiche antipopolari attuate dai governi, le politiche monetarie d’intervento della BCE come il Quantitative Easing sono solo riuscite a ritardare il tracollo ma non a risollevare l’economia, anzi il loro risultato è strettamente connesso al pericolo di una nuova crisi finanziaria … Continua a leggere CRISI. GUERRA. RIVOLUZIONE.

Quello che il 2019 lascia al 2020

di Jorge Altamira Uno dei principali editorialisti del Financial Times ha deciso di unirsi al coro di voci che hanno scoperto l’ondata di ribellioni popolari che sta attraversando il mondo, in quello che lui ha definito “l’anno delle proteste di strada”. Ma si spinge oltre, sostenendo che “quando gli storici inquadreranno il 2019 in prospettiva, potrebbero dichiarare anche esso come un anno classico di ribellione … Continua a leggere Quello che il 2019 lascia al 2020

LO SCIOPERO GENERALE IN FRANCIA

Pubblichiamo il primo report dei compagni francesi di Renaissance Ouvrière Révolutionnaire sullo sciopero generale del 5 Dicembre. La classe operaia francese si sta preparando da mesi per questa giornata. Il 5 dicembre è stato scelto come data di inizio dello sciopero generale contro la legge che consente al lavoratore comune francese di ottenere la pensione solo nella tomba! L’organizzazione della borghesia francese MEDEF (Mouvement des … Continua a leggere LO SCIOPERO GENERALE IN FRANCIA

Dove va l’Unione Europea?

di Michele Amura Le elezioni europee si stanno avvicinando, la vulgata comune le definisce come lo scontro definitivo tra europeisti e sovranisti, di sicuro saranno un banco di prova per i governi di alcuni paesi decisivi per le sorti della UE, Francia e Italia in primis. L’aspetto più curioso sarà la partecipazione del Regno Unito, un paese ostaggio da 3 anni della impasse politica più … Continua a leggere Dove va l’Unione Europea?

I gilet gialli: la Repubblica a marcia indietro

Questo è il primo di due articoli che trattano del movimento dei gilet gialli in Francia e movimenti simili in tutto il mondo dal punto di vista di un generale inquadramento mondiale del fenomeno. di Sungur Savran Il movimento dei gilet gialli in Francia è già riuscito in una grande impresa. Ha ottenuto la sua rivendicazione immediata relativa alla tassa sul carbonio, determinando così un abbassamento del prezzo della benzina e del diesel. Ha anche imposto a Macron e al suo governo … Continua a leggere I gilet gialli: la Repubblica a marcia indietro

Francia: è solo l’inizio

di Jorge Altamira L’espressione volgare di un funzionario del governo francese è servita a caratterizzare senza peli sulla lingua la decisione ufficiale di sospendere per sei mesi l’aumento dell’imposta sul carburante e di concedere un aumento del 3% al salario minimo: “Se (Macron) non si fosse abbassato i pantaloni per cedere una natica, sarebbe rimasto senza gambe” (Le Monde, 5/12). Una briciola. Un quadro d’insieme … Continua a leggere Francia: è solo l’inizio

Francia, una polveriera. Macron messo alle strette da nuove proteste contro l’aumento del prezzo del carburante

di Mariano Hermida Sabato 24 novembre, il famoso viale degli Champs-Elysées, il “più bello del mondo”, è diventato il palcoscenico principale per una nuova mobilitazione dei “Gilet gialli”. Il cosiddetto “Secondo Atto” ha acquisito un’insolita radicalizzazione. “La battaglia degli Champs Elysées ha avuto un carattere spettacolare, con pochi precedenti, negli ultimi decenni” (ABC, 24/11). Michel Delpuech, capo della polizia, aveva vietato ogni tipo di manifestazione … Continua a leggere Francia, una polveriera. Macron messo alle strette da nuove proteste contro l’aumento del prezzo del carburante